Leggi confessione
Invia ad un amico Febbraio 2003, minivacanza di 3 giorni a Helsinki con la mia signora. Il sabato pomeriggio shopping nei grandi magazzini stockmann in pieno centro. Il giro ci strema, il posto e' davvero enorme e quindi approfittiamo delle panchine sistemate nel reparto utensili per la cucina.Accanto a noi si siede una famigliola finnica ai limiti dell'albinismo con bimbo in passeggino. Parte subito il sorriso al bimbo condito da qualche smorfia. Ci giriamo e vediamo il padre che ci guarda con faccia seria che noi interpretiamo come un "fatevi i cazzi vostri".
A quel punto, con un sorriso finto stampato in faccia, ci rivolgiamo al bimbo : "Figa, sai bambino che hai proprio un papa' stronzo, porcaputtana"
E mia moglie ci mette il carico da undici: "Si e secondo me e' anche nazista".
Niente, continiuamo a rilassarci sulla panchina apprezzandone la comodita e smettiamo di cagare la famigliola finnica che invece e' intenta nei cazzi suoi.
Dopo neanche un minuto inizio a decifrare in sottofondo le parole che papa' finnico sta' dicendo al figlio: "allora, ci antiamo a kampiare panolino?"
Fanculo, solo l'anno scorso ho scoperto che l'italiano e' una delle lingue straniere piu' studiate in finlandia
Postato 1 year ago
Voto:4.89
Commenti
Aggiungi commento
Tutte le confessioni devono essere autorizzate prima di essere messe online.